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ENOGASTRONOMIA E ACCOGLIENZA DI ECCELLENZA
 
 
 
 
 
 
Indirizzo e-mail Tel: +039 0173-213083 fax: +039 011-9481432
 
     
   
   

La Trattoria è un piccolo ristorante, nel cuore del Roero, a pochi chilometri da Alba, "capitale" di una terra tra le migliori al mondo per i suoi grandi vini e i prodotti d'eccellenza, sapientemente portati alla tavola. Luoghi dove l'accoglienza s'è ormai fatta mestiere in molti buoni ristoranti, numerosi accoglienti Bed&Breakfast e una miriade di cantine sparse tra colline e vigneti degni dei migliori paesaggi del mondo.
Nel 1998 ho cambiato vita acquistando questo piccolo gioiello dell'enogastronomia, sapientemente portato all'attenzione da Silvana Faggio che è tornata nella sua Murazzano ad inventare un altro locale di eccellenza, un bed& breakfast di sole due splendide camere.
Non è stata del tutto una novità in quanto la famiglia di mia madre aveva un ristorante che nella prima parte del novecento aveva vissuto i suoi momenti di gloria ospitando la borghesia torinese che usciva dalla città per giungere ai piedi delle vallate alpine dei dintorni di Torino, per il primo turismo consolidato delle nostre zone.
Questo ristorante, che dal 2000 abbiamo riaperto, gestito da mio fratello, stava nei pressi del Santuario di Trana, all'imbocco della Val Sangone, a due passi dai laghi di Avigliana. (Ricordo che lo sci alpino italiano nasce a Prà Fieul, poco oltre Giaveno e a Coazze, e che a Coazze trascorse un po' del suo tenpo Pirandello, per quel che ho potuto ricostruire, attirato anche dalla presenza di nomi storici del tempo che possedevano importanti ville estive ad esempio al Colle Braida, ( ad es. Villa Capisano, che ormai è un ricordo, Villa Tamagno). A Trana si girarono Film pioneristici del nascente cinema italiano.)
In casa mia la cucina importante era un rito puntuale per il quale si levavano dalla cristalliera bicchieri di cristallo e posate d'argento che si accostavano a grandi ceramiche, per imbandire tavoli, che raramente vedo ancora oggi in giro, per dei menù classici della cucina piemontese fatti con una classe che vorrei ancora incontrare. Tutto ciò in contrasto con la semplice, oserei dire, quasi frugale e parsimoniosa vita che si voleva condurre quotidianamente, e parlo degli anni '50 -'60.
Oggi, conduco " La Trattoria" senza pretendere di fare la grande cucina, ( non ne sarei in grado), ma solo con il piacere di servire una serie di proposte ben presentate, prive di sfronzoli, costruite a partire da prodotti di alta qualità, accompagnando il menù con una serie di vini adeguati, il più possibile locali.
Godendo della fortuna di avere una splendida clientela anche internazionale , mi sento in dovere di continuare a operare su questa linea, senza mai cercare i grandi numeri, anche se a volte mi capita e mi piace ricostruire ampie tavolate per occasioni più tradizionali.
Tutto ciò mi permette di comperare come piace a me, direttamente, nelle migliori aziende, e di portare in tavola al cliente la sensazione vera che dietro a quella carne o a quel formaggio non ci siano gli scaffali un grande supermercato ma i volti di certa gente che ancora esiste.
Così come mi piace sapere che gli ospiti seduti a quel tavolo dormono da Bruno, o da Patrizia, da Luisa e così via.
Per questi motivi vi segnalerò prodotti e produttori, aziende e luoghi di accoglienza, cantine e personaggi che vivono questo "mondo".
Questo è un altro modo per proseguire altre mie esperienze che mi hanno arricchito nel corso degli anni portandomi a incontrare persone e cose sotto profili alquanto diversi. La veterinaria che è stata una parentesi breve della mia vita, la cultura e la musica che mi hanno occupato per più di vent'anni e infine l'intenso e segnante impegno di amministratore locale, là dove vivo.
Ora mi godo in compagnia della mia famiglia e di molti cari amici un "pezzo" di questa splendida Italia e ve lo racconto.